Thierry Bonfanti. Psicologo di formazione

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FormazioneFormazione

Sono più di vent’anni che conduco gruppi di formazione. Ho condotto seminari per aziende francesi e italiane ma anche seminari aperti a tutti. Nella mia pratica, la persona è sempre stata più importante del contenuto. L’apprendimento è per me un atto volontario basato su un desiderio reale di imparare. Il ruolo del formatore non è semplicemente quello di fare una relazione o dare esercizi da fare. Il formatore deve preoccuparsi del desiderio dei suoi partecipanti, vedere se sono interessati a quanto egli dice, ma anche permettere loro di esprimersi e di affrontare gli argomenti che a loro più premono. Una formazione centrata sulla persona è molto più impegnativa per il formatore di una formazione centrata sul contenuto. Il contenuto può essere fine a se stesso ed è in sé finito. Lo si può ripetere a piacere. Il gruppo o il singolo partecipante sono invece ogni volta diversi ed è necessario ogni volta adattarsi ed adattare i propri contenuti al gruppo e ai partecipanti che lo compongono. La presa in considerazione del desiderio dei partecipanti è inevitabile. Nonostante il mio approccio sia abbastanza controcorrente, è proprio questo orientamento ai partecipanti e non ai contenuti che mi ha permesso di ottenere ottimi risultati anche nel mondo aziendale su progetti importanti con aziende molto prestigiose quali, ad esempio, Air France e La Poste. Il mio campo è quello della crescita personale e delle relazioni umane. Tra gli argomenti sui quali intervengo, troviamo ad esempio la gestione dei conflitti oppure la mediazione che costituisce attualmente, per me, un campo di ricerca privilegiato.